La nostra missione
La nostra scuola si pone come obiettivo quello di formare persone che:
– siano sensibili verso gli altri accogliendo la diversità come risorsa: non abbiano sentimenti di discriminazione né verso coloro che provengono da altri paesi né verso coloro che posseggono un’altra cultura o un altro credo religioso o politico né verso coloro che presentano qualsiasi forma di disabilità;
– siano consapevoli del proprio ruolo di bambino e di cittadino e siano motivati a crescere sia sul piano umano che su quello culturale;
– siano solidali e disponibili al dialogo, al confronto e alla cooperazione;
– abbiano consapevolezza della dimensione planetaria della realtà in cui vivono.
La nostra scuola inoltre mira a favorire il successo formativo di tutti i bambini attraverso il pieno sviluppo delle potenzialità individuali e la conquista di un significativo bagaglio di conoscenze, abilità e competenze riguardanti 4 fondamentali aree di intervento educativo:
– SAPERE (APPRENDIMENTO): Acquisizione di conoscenze, competenze e abilità strutturate, integrate e significative;
– SAPER ESSERE (EDUCAZIONE): saper tradurre conoscenze e abilità in comportamenti efficaci sul piano etico-sociale;
– SAPER FARE (ORIENTAMENTO): trasformare in azione le conoscenze acquisite, saper scegliere responsabilmente e razionalmente, saper decidere e promuovere l’elaborazione di un proprio progetto di vita;
– SAPER VIVERE CON GLI ALTRI (RELAZIONE): acquisire consapevolezza della propria identità, favorire la maturazione di significative capacità relazionali, promuovere la considerazione della diversità come risorsa e motivo di arricchimento.
Personale qualificato
La scuola considera la qualificazione e l’aggiornamento del personale condizione fondamentale dell’impegno educativo.
Tutto il personale docente infatti è in possesso dei titoli di studio richiesti dal ruolo professionale e allo stesso tempo è in costante aggiornamento sia aderendo ai vari corsi proposti da FISM sia partecipando alla formazione pensata dal Coordinamento integrato o dalla scuola stessa che cerca di essere mirata e funzionale, in risposta a bisogni emersi. Ciò è indispensabile, assieme all’autoformazione, per ampliare le proprie conoscenze ed essere innovativi a livello educativo,didattico e pedagogico.
Il personale docente è altresì formato secondo la Normativa vigente riguardante la tutela della sicurezza negli ambienti di lavoro, in attuazione del D.Lgs. 81/08 integrato col D.Lgs. 106/09.
Anche il personale ausiliario è formato secondo normativa vigente per la tutela della sicurezza nei posti di lavoro. Inoltre, qualora vengano organizzati dalla FISM o altri enti competenti, corsi di aggiornamento rivolti al personale ausiliario, la scuola ne propone la partecipazione.
Ambiente protettivo, creativo, stimolante
L’ambiente scuola nel quale il bambino trascorre il suo tempo è un ambiente sicuro, stimolante e incoraggiante, dove il bambino può “fare da solo” e dare spazio alla propria CREATIVITA’, incrementare le proprie COMPETENZE, sviluppare l’AUTONOMIA e consolidare la propria IDENTITA’.
Tutto ciò attraverso una metodologia attiva in cui l’insegnante diventa regista e facilitatore dei processi di sviluppo globale dei bambini, creando contesti di apprendimento nuovi e stimolanti in cui i bambini stessi possono diventare protagonisti e co-costruttori dei propri apprendimenti e delle proprie conoscenze. La volontà delle insegnanti di “mettersi nei panni dei bambini” e da parte dei bimbi di relazionarsi con gli altri, sono infatti il punto di partenza di un rapporto empatico, funzionale anche al processo di insegnamento-apprendimento.
Con una didattica flessibile viene così privilegiata l’esperienza attiva del bambino, attraverso lo stupore che muove bisogni e desideri, la ricerca e la scoperta, l’interrogazione e il dialogo, l’interpretazione e la rielaborazione operosa, l’incontro, la relazione, il mutuo aiuto, le emozioni.
Collaborazione scuola-famiglia-territorio
Noi pensiamo a una scuola che sia non solo il risultato del lavoro degli insegnanti, ma che tenda a un modello educativo e formativo e ad una organizzazione che siano condivise anche da tutte le componenti della scuola stessa nel contesto in cui opera: bambini, famiglie, personale docente e non docente, volontari e territorio: tutti siamo chiamati a contribuire a ri-disegnare il modello di scuola come un ambiente di vita, di relazione e di apprendimento dove il bambino, in un contesto sociale, possa giocare, immaginare, raccontare, scoprire, sviluppare identità, autonomia e competenza.