Educazione civica
La legge del 20 agosto 2019, n. 92 ha introdotto l’insegnamento scolastico dell’educazione civica anche nella scuola dell’infanzia con l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile. Il Decreto 183 del 7 settembre 2024 dispone le Linee Guida per l’insegnamento dell’educazione civica che sostituiscono integralmente quelle adottate con decreto ministeriale del 22 giugno 2020, n. 35.
Occasioni di esercizio della corretta convivenza e della democrazia devono essere presenti fin dai primi anni nella quotidianità della vita scolastica, attraverso l’abitudine al corretto uso degli spazi e delle attrezzature comuni, l’osservanza di comportamenti rispettosi della salute e della sicurezza propria e altrui, la cura di relazioni improntate al rispetto verso il prossimo, verso gli adulti, e verso i coetanei, l’assunzione di responsabilità verso i propri impegni scolastici, la cura di altri compagni, di cose e animali, la partecipazione alla definizione di regole nel gioco, nello sport, nella vita di classe e di scuola, l’assunzione di ruoli di rappresentanza. L’attitudine alla convivenza democratica si sviluppa, infatti, in ambienti che consentono l’esercizio di comportamenti autonomi e responsabili.
FINALITA’ DELLA PROGETTAZIONE:
“Nel contesto sociale della scuola, attraverso le relazioni tra pari e con gli adulti, i bambini sviluppano il senso di appartenenza ad una comunità più ampia rispetto a quella familiare: scoprono che la libertà individuale ha come limite la libertà altrui, che il rispetto delle regole garantisce la tutela degli spazi e dei diritti di tutti, che la collaborazione e la cooperazione portano al conseguimento di risultati migliori rispetto all’azione del singolo.”*
Educare alla Cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i rapporti interpersonali attraverso regole condivise che si definiscono attraverso il dialogo, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri. Significa porre le fondamenta di un abito democratico, rispettoso del rapporto uomo – mondo – natura –ambiente e territorio di appartenenza sin dall’infanzia. L’educazione alla Cittadinanza, anche nella scuola dell’infanzia, favorisce la crescita integrale del bambino, finalizzata alla formazione di un futuro cittadino cittadino libero, responsabile, critico che si impegna attivamente alla costruzione di una società democratica.
Inoltre, l’educazione alla Cittadinanza persegue l’obiettivo di far conoscere le istituzioni locali e di far sì che si partecipi al loro sviluppo, oltre che inizializzare il bambino all’utilizzo virtuoso dei dispositivi tecnologici. (cfr. Finalità della progettazione di esperienze 2025-26)
*(dalle Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica, Decreto Ministeriale 183 del 07 settembre 2024)
Curricolo – Percorso operativo:
L’educazione alla Cittadinanza, nella scuola dell’Infanzia, è in gran parte implicita ed intrinseca nell’idea pedagogica ed educativa che sta alla base delle proposte didattiche; le competenze in materia di cittadinanza fanno riferimento ad ogni campo di esperienza e sono previste in ogni ambito previsto dalla Progettazione educativa e didattica le attività di Ed Civica sono trasversali ai vari campi di esperienza e si inseriscono o specificano di volta in volta i nuclei tematici della progettazione dell’anno scolastico, di cui peraltro sono parte integrante. Alcune attività potranno essere definite e strutturate in relazione a determinate feste, appuntamenti nazionali o in risposta a particolari progetti.
I 3 nuclei concettuali che caratterizzano l’Educazione Civica sono COSTITUZIONE – SVILUPPO ECONOMICO E SOSTENIBILITA’ – CITTADINANZA DIGITALE
Tutti i campi di esperienza *“possono concorrere, unitamente e distintamente, al graduale sviluppo della consapevolezza della identità personale, della percezione di quelle altrui, delle affinità e differenze che contraddistinguono tutte le persone, della scoperta dell’altro da sé e della progressiva maturazione del rispetto di sé e degli altri, della salute, del benessere, della prima conoscenza dei fenomeni culturali, così come della consapevolezza che la propria esistenza si realizza all’interno di una società ampia e plurale, basata su regole, sul dialogo e sul confronto, che si manifesta in comportamenti rispettosi degli altri, dell’ambiente e della natura.”
Il sé e l’altro
rappresenta l’ambito principale in cui i temi dei diritti e dei doveri, del confronto aperto e rispettoso verso l’altro e verso le istituzioni trovano un primo spazio per essere incontrati, approfonditi e sperimentati nella concretezza della vita quotidiana.
Il corpo e il movimento
offre lo stimolo alla scoperta del sé corporeo, proprio e altrui, che richiede cura, attenzione, rispetto, a partire dalla corretta alimentazione e da un’adeguata igiene per arrivare all’assunzione di comportamenti a tutela della propria salute e sicurezza.
Immagini, suoni, colori
attraverso questo ambito il bambino si accosta al mondo culturale, sviluppando il gusto del bello e la consapevolezza dell’importanza della cura del patrimonio artistico e culturale e della attenzione al decoro urbano.
I discorsi e le parole
l’approccio al multilinguismo è di stimolo al riconoscimento della ricchezza di un incontro con l’altro attraverso l’ascolto, la conoscenza reciproca, il dialogo.
La conoscenza del mondo
attraverso questo campo di esperienza il bambino si pone domande e cerca risposte sull’ambiente, la natura, gli animali, i fenomeni fisici e inizia a comprendere l’importanza del rispetto per il mondo naturale che lo circonda. Nel nucleo fondante del numero e dello spazio, il bambino, attraverso esperienze di gioco, sperimenta equivalenze di quantità e valori, scambi e baratti, e inizia a utilizzare unità di misura più o meno convenzionali
Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia è ragionevole attendersi quindi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di cittadinanza che si manifestano in comportamenti etici e prosociali:
COSTITUZIONE
- Riconosce e rispetta le diversità individuali, apprezzando la ricchezza di cui ciascuna persona è portatrice.
- Riconosce ed esprime emozioni, sentimenti e pensieri; è consapevole che anche gli altri provano emozioni, sentimenti e pensieri, cerca di capirli e rispettarli.
- Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, è consapevole dell’importanza di un’alimentazione sana e naturale, dell’attività motoria, dell’igiene personale per la cura della propria salute.
- È attento alla propria sicurezza e assume comportamenti rispettosi delle regole e delle norme, nella scuola, negli ambienti esterni, per strada (ad esempio, conosce e rispetta i colori del semaforo, utilizza in modo corretto il marciapiede e le strisce pedonali).
- Inizia a riconoscere che i contesti pubblici e privati sono governati da regole e limiti che tutti sono tenuti a rispettare; collabora con gli altri al raggiungimento di uno scopo comune, accetta che gli altri abbiano punti di vista diversi dal suo e gestisce positivamente piccoli conflitti.
- Assume e porta avanti compiti e ruoli all’interno della sezione e della scuola, anche mettendosi al servizio degli altri.
- È capace di cogliere i principali segni che contraddistinguono la cultura della comunità di appartenenza e i ruoli sociali, conosce aspetti fondamentali del proprio territorio.
SVILUPPO ECONOMICO E SOSTENIBILITA’
- Assume comportamenti rispettosi e di cura verso gli animali, l’ambiente naturale, il patrimonio artistico e culturale.
- Sperimenta, attraverso il gioco, i concetti di scambio, baratto, compravendita, ha una prima consapevolezza del fatto che i beni e il lavoro hanno un valore; coglie l’importanza del risparmio e compie le prime valutazioni sulle corrette modalità di gestione del denaro.
CITTADINANZA DIGITALE
- Sa che da un utilizzo improprio dei dispositivi digitali possono derivare rischi e pericoli e che, in caso di necessità, deve rivolgersi ai genitori o agli insegnanti.
*(dalle Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica, Decreto Ministeriale 183 del 07 settembre 2024)
Sono garantite un minimo di 33 ore di Educazione Civica durante l’anno scolastico, suddivise in quantità diversificata nei vari periodi dell’anno. E’ da tenere presente che l’educazione alla Cittadinanza attiva è il punto focale che sta alla base della Progettazione e quindi, al di là di attività o momenti specifici, essa viene incoraggiata e sostenuta durante ogni giornata scolastica, nei momenti di conversazione, nella gestualità, negli atteggiamenti.
Ambienti
- ambienti interni della scuola: sezioni, refettorio, biblioteca
- ambienti esterni: giardino, orto, paese, strutture/laboratori esterni
Materiali
- libri, sussidi didattici,…
- materiale vario di cancelleria e per creare lavoretti
- materiali naturali, poveri e materiali informale
- materiale tecnologico: pc, lettore cd, proiettore, smartphone
Per quanto riguarda il percorso metodologico, la valutazione e verifica, la documentazione e la riprogettazione-valutazione del percorso si rimanda alla progettazione di esperienze, così come per la mappa concettuale.
ETA’:
- tutti i bambini della scuola dell’infanzia